{"id":3277,"date":"2024-04-15T10:50:35","date_gmt":"2024-04-15T10:50:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/?p=3277"},"modified":"2024-04-15T10:50:37","modified_gmt":"2024-04-15T10:50:37","slug":"planimetria-catastale-non-conforme-alla-realta-cosa-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/planimetria-catastale-non-conforme-alla-realta-cosa-fare\/","title":{"rendered":"Planimetria catastale non conforme alla realt\u00e0: cosa fare?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In caso di compravendita, donazioni e divisioni di un immobile, il notaio ha il compito di accertare che la planimetria in Catasto e lo stato di fatto dell\u2019immobile coincidano. Negli atti di Compravendita immobiliare, il venditore dichiara espressamente che la Planimetria depositata in Catasto corrisponde allo stato di fatto dell\u2019immobile, pena la nullit\u00e0 dell\u2019atto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa succede se, dopo aver firmato l&#8217;atto di compravendita davanti al notaio, ci si rende conto di discrepanze tra la condizione reale dell&#8217;immobile e quella indicata nella planimetria catastale? Non tutti sono capaci di interpretare correttamente questo disegno tecnico in scala, pertanto potrebbe emergere una non conformit\u00e0 della planimetria dopo la conclusione del rogito. Quali possono essere le ripercussioni? E cosa fare per risolvere il problema?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cos\u2019\u00e8 una planimetria catastale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <a href=\"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/cose-una-planimetria-catastale-e-come-richiederla-online\/\">planimetria catastale \u00e8 una mappa-disegno<\/a> rappresentato in scala (generalmente 1:200) di un immobile con la suddivisione interna dei diversi locali di cui \u00e8 composto: ingresso, cucina, soggiorno, bagno, camere, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella planimetria, sono individuate tra l\u2019altro le aperture interne ed esterne, le altezze, il piano all\u2019interno del fabbricato, la destinazione d\u2019uso dei locali, i dati metrici, le pertinenze (vedi il giardino, il garage, la soffitta, la cantina, ecc.) e i confinanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>planimetria catastale<\/strong>, come la visura catastale, \u00e8 un documento molto importante perch\u00e9 include tutti i dati di un immobile esattamente come da registrazione presso gli uffici del catasto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono frequenti i casi in cui la planimetria catastale e lo stato di fatto di un immobile non corrispondono, specialmente in caso di beni frutto di donazioni o lasciti ereditari precedenti al 2010, dato che ai tempi non vigeva ancora l\u2019obbligo di verifica della conformit\u00e0 da parte del notaio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le difformit\u00e0 ci sono anche in caso di immobili di pi\u00f9 recente ristrutturazione, nel caso in cui il tecnico che ha seguito i lavori non abbia presentato l\u2019aggiornamento della pianta al Catasto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Planimetria catastale difforme dallo stato di fatto? Piccole e grandi difformit\u00e0<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un tecnico potr\u00e0 verificare l\u2019effettiva consistenza delle difformit\u00e0 e le eventuali variazioni da apportare presso gli uffici dell\u2019Agenzia delle Entrate \u2013 Territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>difformit\u00e0 \u00e8 di lieve entit\u00e0 <\/strong>se non comporta una variazione al numero di vani, un cambio di destinazione d\u2019uso (anche parziale) o aumento della superficie calpestabile. In generale, sono considerate difformit\u00e0 lievi quelle che non comportano una variazione della rendita catastale. Ad esempio, la posizione di una porta interna si discosta leggermente dalla planimetria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi casi, non si rende necessario presentare un aggiornamento della planimetria, ma in caso di compravendita \u00e8 possibile incaricare un tecnico abilitato per la redazione di un attestato di conformit\u00e0, nel quale il tecnico dichiara la corrispondenza tra lo stato di fatto e i dati catastali, sollevando notaio e venditore da ogni responsabilit\u00e0. Non occorre, quindi, modificare la planimetria in Catasto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La situazione cambia se ci sono <strong>difformit\u00e0 rilevanti<\/strong>. \u00c8 il caso, ad esempio, di un immobile che \u00e8 stato oggetto di ristrutturazione, portando modifiche alla disposizione e al numero dei vani, ad esempio il soggiorno e la cucina sono stati uniti in un unico, grande ambiente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se i lavori sono stati autorizzati mediante l\u2019<strong>apposito titolo abilitativo in Comune, ma non \u00e8 stata modificata la planimetria catastale<\/strong>, occorre effettuare una variazione catastale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La normativa edilizia prevede che entro 30 giorni dalla fine dei lavori la planimetria presente in Catasto deve essere aggiornata, ricorrendo alla procedura telematica chiamata Docfa. Nel caso in cui si supera il termine di 30 giorni, la situazione va regolarizzata attraverso il ravvedimento operoso: oltre al costo della variazione catastale, ci sono da pagare delle sanzioni per ritardato aggiornamento tra 103,20 euro e 172 euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se invece sono stati effettuati dei lavori ma <strong>senza richiedere il titolo abilitativo comunale, tantomeno l\u2019aggiornamento della planimetria in Catasto<\/strong>, c\u2019\u00e8 una difformit\u00e0: sia urbanistica che catastale. Il tecnico presenter\u00e0 una sanatoria in Comune per regolarizzare lo stato urbanistico-edilizio dell\u2019immobile e successivamente procede alla variazione della planimetria catastale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ultimo, su un immobile sono state eseguite modifiche interne <strong>senza il titolo abilitativo in Comune, ma la planimetria in Catasto \u00e8 stata aggiornata<\/strong>. Il tecnico, per eliminare la difformit\u00e0 urbanistica, presenter\u00e0 la pratica in sanatoria agli uffici comunali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-3e41869c wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.pratiche.it\/aggiornamento_planimetria_catastale\">Richiedi l&#8217;aggiornamento planimetria<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come si aggiorna una planimetria catastale e che documenti servono?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/aggiornamento-planimetria-catastale-perche-serve-e-come-richiederlo\/\">Aggiornamento Planimetria Catastale<\/a><\/strong> consente di aggiornare la Planimetria Catastale di un immobile. La Correzione permette di aggiornare la Planimetria Catastale depositata presso le Agenzie del territorio. Affidandoti a Pratiche.it, un tecnico abilitato, con i documenti utili per la richiesta, compiler\u00e0 e presenter\u00e0 un \u201cDocfa\u201d, ovvero un sistema predisposto dalla Agenzia delle Entrate che consente di inviare telematicamente al catasto la nuova planimetria dell&#8217;immobile variato, oltre ai suoi dati metrici (superfici, vani, dati censuari, finiture, ecc.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I documenti indispensabili per poter richiedere questo servizio sono due:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Carta d\u2019identit\u00e0 in corso di validit\u00e0 del proprietario dell\u2019immobile<\/li>\n\n\n\n<li>Copia della pratica di autorizzazione urbanistica completa\u00a0 (\u00e8 il documento presentato in comune per richiedere l&#8217;autorizzazione di ristrutturazione di un immobile. Nella copia\u00a0 che ci invierai dovr\u00e0 essere leggibile il timbro dell\u2019avvenuta presentazione all\u2019ufficio tecnico del comune, completo di data, numero di protocollo e la pianta presentata che deve rispecchiare lo stato di fatto dell\u2019immobile in formato dwg o cartaceo).<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-3e41869c wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.pratiche.it\/aggiornamento_planimetria_catastale\">Richiedi l&#8217;aggiornamento planimetria<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa fare se la planimetria non \u00e8 conforme alla realt\u00e0? Dipende dalla difformit\u00e0 di cui stiamo parlando, che pu\u00f2 essere di piccola entit\u00e0 o pi\u00f9 rilevante.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":3279,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[85],"class_list":["post-3277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-casa","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3277"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3278,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3277\/revisions\/3278"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}