{"id":3640,"date":"2025-01-03T13:15:40","date_gmt":"2025-01-03T13:15:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/?p=3640"},"modified":"2025-01-03T13:15:43","modified_gmt":"2025-01-03T13:15:43","slug":"fatturazione-elettronica-obbligatoria-fino-al-2027","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/fatturazione-elettronica-obbligatoria-fino-al-2027\/","title":{"rendered":"Fatturazione elettronica: obbligatoria fino al 2027"},"content":{"rendered":"\n<p>La proroga fino al 2027 \u00e8 ufficiale: l\u2019Italia potr\u00e0 continuare ad applicare l\u2019obbligo di fatturazione elettronica fino al 31 dicembre 2027. La conferma arriva dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell\u2019Unione Europea (Serie L del 19 dicembre 2024) della Decisione di esecuzione (UE) 2024\/3150 del Consiglio, datata 10 dicembre 2024.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un sistema riconfermato per la terza volta<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019obbligo, inizialmente introdotto in deroga agli articoli 218 e 232 della direttiva 2006\/112\/CE, era stato autorizzato per la prima volta fino al 31 dicembre 2021. Inizialmente applicabile ai soli soggetti passivi stabiliti in Italia, fatta eccezione per chi beneficia della franchigia per le piccole imprese (articolo 282 della direttiva), il sistema era stato poi esteso fino al 31 dicembre 2024. Successivamente, la copertura \u00e8 stata ampliata includendo anche i soggetti con diritto alla franchigia grazie alla Decisione di esecuzione (UE) 2021\/2251 del Consiglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2024, l\u2019Italia ha richiesto una nuova estensione, sostenendo che <strong>il sistema ha contribuito in modo significativo a due obiettivi principali:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Contrasto alla frode e all\u2019evasione fiscale<\/strong>, grazie all\u2019interscambio centralizzato gestito dall\u2019Agenzia delle Entrate.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Semplificazione e miglioramento dell\u2019efficienza nelle procedure tributarie<\/strong>, con una riduzione dei costi amministrativi per le imprese e un incremento nella capacit\u00e0 di riscossione delle imposte.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-a89b3969 wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.pratiche.it\/fatturazione_elettronica\">Attiva la fatturazione elettronica<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa prevede la nuova proroga<\/h2>\n\n\n\n<p>La nuova proroga consente all\u2019Italia di continuare a utilizzare il sistema di fatturazione elettronica obbligatoria fino al 31 dicembre 2027. Tuttavia, entro il 31 marzo 2027, l\u2019Italia dovr\u00e0 inviare alla Commissione Europea una relazione dettagliata sui risultati raggiunti, che sar\u00e0 utilizzata per valutare l\u2019efficacia della misura.<\/p>\n\n\n\n<p>La decisione prevede inoltre che la proroga possa cessare anticipatamente qualora l\u2019Unione Europea adotti un sistema generale di fatturazione elettronica nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa VAT in the Digital Age (ViDA). In tal caso, gli effetti della proroga si interromperebbero alla data di entrata in vigore del sistema comunitario.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-a89b3969 wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.pratiche.it\/fatturazione_elettronica\">Attiva la fatturazione elettronica<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Novit\u00e0 Fattura semplificata dal 2025<\/h2>\n\n\n\n<p>A questo si aggiunge l\u2019altra novit\u00e0, in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2025:i contribuenti italiani che operano in regime forfettario potranno emettere fatture semplificate senza alcun limite di importo, superando l&#8217;attuale soglia massima di 400 euro per l\u2019emissione di fattura semplificata. Questa modifica \u00e8 stata introdotta dal decreto legislativo n. 180\/2024, che recepisce le direttive europee in materia di IVA, in particolare la direttiva (UE) 2020\/285.<\/p>\n\n\n\n<p>La fattura semplificata, introdotta per la prima volta nel sistema fiscale italiano il 1\u00b0 gennaio 2013, consente di emettere documenti fiscali con un numero ridotto di informazioni rispetto alla fattura ordinaria, facilitando le operazioni per le piccole imprese e i professionisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l&#8217;entrata in vigore del decreto legislativo n. 180\/2024, questo limite verr\u00e0 eliminato esclusivamente per i contribuenti in regime forfettario, permettendo loro di emettere fatture semplificate per qualsiasi importo. Questa novit\u00e0 mira a semplificare ulteriormente gli adempimenti fiscali per le piccole imprese e i professionisti, riducendo gli oneri amministrativi e favorendo la crescita economica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante sottolineare che, nonostante l&#8217;eliminazione del limite di importo, la fattura semplificata dovr\u00e0 continuare a contenere le informazioni essenziali previste dalla normativa vigente, tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Data di emissione<\/li>\n\n\n\n<li>Numero progressivo che identifichi la fattura in modo univoco<\/li>\n\n\n\n<li>Dati anagrafici e numero di partita IVA del cedente o prestatore<\/li>\n\n\n\n<li>Dati anagrafici o codice fiscale\/partita IVA del cessionario o committente<\/li>\n\n\n\n<li>Descrizione dei beni ceduti o dei servizi resi<\/li>\n\n\n\n<li>Ammontare del corrispettivo complessivo e dell&#8217;imposta incorporata, o dei dati che permettono di calcolarla<\/li>\n\n\n\n<li>Eventuale riferimento alla fattura rettificata in caso di note di variazione<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-a89b3969 wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.pratiche.it\/fatturazione_elettronica\">Attiva la fatturazione elettronica<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino al 2027 in Italia rester\u00e0 obbligatoria la fattura elettronica, con una novit\u00e0 gi\u00e0 dal 2025.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":3643,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-3640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3640"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3640\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3642,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3640\/revisions\/3642"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pratiche.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}