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Certificato carichi pendenti Agenzia Entrate: Cos’è e utilizzo

Il certificato carichi pendenti dell’Agenzia delle Entrate verifica e attesta l’esistenza di carichi pendenti risultanti dall’interrogazione del sistema informativo dell’Anagrafe Tributaria.
In questo articolo

Certificato carichi pendenti Agenzia Entrate

Non solo il Tribunale, ma anche l’Anagrafe tributaria può attestare la presenza di carichi pendenti. In base alle risultanze del sistema informativo dell’Anagrafe Tributaria, l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate certificherà la sussistenza o meno di carichi pendenti a carico del soggetto richiedente risultanti al sistema informativo dell’anagrafe tributaria, fino a due anni precedenti alla richiesta.
In particolare, la presenza presso l’Agenzia delle Entrate di competenza di eventuali carichi pendenti per versamenti IVA omessi o parziali, illeciti amministrativi, imposte dirette e altri tributi indiretti della società richiedente. In caso di presenza di carichi pendenti, vengono specificati i dati identificativi del procedimento, l’ente emittente, l’anno di imposta, le maggiori imposte e sanzioni, la data di notifica. Qualora l’impresa non abbia alcun debito nei confronti del fisco, l’Agenzia delle Entrate rilascerà il certificato di regolarità fiscale. Il certificato di Carichi Pendenti non è un documento pubblico e solamente il rappresentante legale dell’azienda potrà farne richiesta. Alternativamente la richiesta potrà essere fatta solamente da chi ha poteri di firma

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Quando serve il Certificato dei Carichi Pendenti Iva?

Le aziende richiedono il certificato carichi pendenti per dimostrare la propria affidabilità finanziaria e fiscale alle autorità, alle banche o ai potenziali partner commerciali. Il certificato di Carichi Pendenti dell’Agenzia delle Entrate può essere richiesto per uso personale nel caso in cui si voglia verificare la propria posizione debitoria nei confronti dello Stato.
Il Certificato Carichi pendenti dell’Agenzia delle Entrate si richiede inoltre nell’ambito di operazioni di cessione di azienda e in sede di partecipazione a gare d’appalto.

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Carichi Pendenti IVA con Pratiche.it

Il certificato carichi pendenti Agenzia Entrate può essere richiesto solamente dal rappresentante legale dell’azienda o da chi abbia poteri di firma per la stessa. Il certificato deve essere richiesto alla sede dell’Agenzia delle Entrate di competenza, in base alla sede legale della società interessata. Per evitare lunghe code e perdite di tempo, è possibile anche ottenere il certificato online con Pratiche.it. Basterà selezionare il motivo per cui si richiede il certificato (cessione d’azienda, gara d’appalto o uso personale) e compilare i dati relativi all’azienda (Provincia, Comune, Ragione sociale e Codice Fiscale Azienda), infine i dati relativi al Domicilio Fiscale. Il documento viene rilasciato con imposta di bollo entro 30 giorni dalla data in cui la relativa richiesta è pervenuta all’ufficio competente ed ha valore di certificazione. Il Certificato dei Carichi Pendenti viene fornito in modalità digitale in formato p7m.

Le informazioni contenute nel blog sono fornite a solo scopo informativo e non intendono sostituire in alcun modo il parere o le procedure ufficiali delle autorità e degli enti pubblici. In nessun caso possono costituire la base per decisioni legali o amministrative, né sono da considerarsi definitive o esaustive riguardo le tematiche trattate. Si raccomanda di consultare sempre i siti ufficiali delle relative istituzioni per informazioni aggiornate e ufficiali. Pratiche.it e gli autori del blog declinano ogni responsabilità per eventuali inconvenienti o danni derivanti dall’uso delle informazioni qui presentate. L’uso delle informazioni fornite avviene sotto la piena responsabilità dell’utente.
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