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Certificato camerale storico Online con Pratiche.it

Il Certificato Camerale Storico contiene tutte le informazioni di un'azienda a partire dalla data della sua prima costituzione.
certificato camerale
In questo articolo

Cos’è il Certificato camerale storico

In Italia, tutti i soggetti che svolgono un’attività commerciale in forma di impresa, individuale o collettiva, sono iscritti al Registro delle imprese tenuto dalla camera di commercio territorialmente competente in base alla Provincia in cui ha sede l’azienda. Per ogni impresa iscritta è possibile richiedere un certificato camerale, una sorta di carta d’identità con valore legale, in cui sono riportati nel dettaglio le informazioni anagrafiche, giuridiche, economiche e fiscali che la riguardano.
Oltre al certificato camerale ordinario, troviamo il certificato camerale storico, un documento valido dal punto di vista legale, opponibile a terzi, che contiene tutte le informazioni di un’azienda, a partire dalla data della sua prima costituzione, con l’aggiunta di tutte le modifiche che la società ha subìto nel corso degli anni. La banca dati contiene informazioni a decorrere dal 1990.
All’interno del Certificato Camerale Storico sono racchiuse le seguenti informazioni:

  • Dati Identificativi dell’impresa
  • Riferimenti d’iscrizione
  • Sede legale
  • Partita IVA
  • Oggetto sociale e Capitale sociale
  • Amministratori, Titolari e soci con relative quote
  • Attività
  • Depositi effettuati dall’impresa presso il Registro Imprese/Registro Ditte, con le relative date di trascrizione

Certificato Camerale Ordinario o Storico

Distinguiamo due tipologie principali di certificati: Certificato Camerale Ordinario e storico. Il Certificato Camerale Ordinario riporta al suo interno tutte le informazioni sullo stato attuale di un’azienda, ossia riferimenti d’iscrizione, sede legale, partita Iva, oggetto sociale, capitale sociale, titolari e soci con distinzione delle quote, amministratori, attività, albi, ruoli e licenze.
La versione storica del certificato camerale contiene tutte le informazioni e le modifiche avvenute in un società nel corso degli anni a partire dalla data della sua prima costituzione. Entrambi i documenti hanno valore legale di 6 mesi e possono essere richiesti solo per le categorie appartenenti a Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura

Certificato Camerale o Visura Camerale

La differenza principale tra il Certificato Camerale e la Visura Camerale è che il primo ha valore legale e viene utilizzato per attestare legalmente l’esistenza e l’iscrizione di un’impresa alla Camera di Commercio. La visura camerale invece, anche se contiene tutte le informazioni economiche e giuridiche sull’impresa, non ha valore legale. Entrambe le tipologie di documenti possono essere richiesti da chiunque.

Certificato camerale storico con Pratiche.it

Il certificato può essere richiesto da chiunque, anche se non rappresentante legale dell’impresa (senza necessità di presentare alcuna delega). Per ottenere il certificato è necessario fornire alcuni dati, a seconda che si tratti di impresa Individuale o Azienda. Nel caso di azienda occorrerà fornire la partita Iva o ragione sociale (Denominazione Azienda). Nel caso di un’impresa individuale occorrerà fornire nome, cognome e codice fiscale del soggetto su cui effettuare la ricerca. Per entrambe le tipologie, la ricerca può essere fatta su una provincia specifica, oppure su scala nazionale. Con Pratiche.it i tempi di consegna sono 2 ore lavorative per ottenere il documento in formato elettronico. Il Certificato Camerale Storico viene stampato e rilasciato dalla Camera di Commercio in originale su carta filigranata con bollino (contromarca olografica) che determina l’autenticità del documento e ne assolve i diritti di segreteria.

Le informazioni contenute nel blog sono fornite a solo scopo informativo e non intendono sostituire in alcun modo il parere o le procedure ufficiali delle autorità e degli enti pubblici. In nessun caso possono costituire la base per decisioni legali o amministrative, né sono da considerarsi definitive o esaustive riguardo le tematiche trattate. Si raccomanda di consultare sempre i siti ufficiali delle relative istituzioni per informazioni aggiornate e ufficiali. Pratiche.it e gli autori del blog declinano ogni responsabilità per eventuali inconvenienti o danni derivanti dall’uso delle informazioni qui presentate. L’uso delle informazioni fornite avviene sotto la piena responsabilità dell’utente.
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